Zambon Marmi sceglie la tecnologia Dal Prete per ottimizzare il ciclo dell’acqua

Nel mondo dell’arredo in marmo per retail di alta gamma e progetti su misura, la qualità del risultato finale è strettamente legata al controllo dei processi produttivi. Zambon Marmi, azienda di Rovigo specializzata nella realizzazione di soluzioni in pietra per negozi di lusso e interior design, ha intrapreso negli anni un percorso coerente di evoluzione tecnologica, con l’obiettivo di garantire standard elevati sia sul piano estetico sia su quello organizzativo. In questo contesto si inserisce la scelta di adottare una soluzione Dal Prete per la gestione e il riciclo delle acque di lavorazione.

Il contatto tra le due realtà nasce nel 2023 grazie alla collaborazione con Roberto Zanette, agente di zona e partner tecnico di Zambon da diversi anni. La sua conoscenza approfondita dell’azienda e delle sue esigenze produttive ha reso naturale l’introduzione di Dal Prete come possibile interlocutore per il trattamento dell’acqua. Zambon Marmi, infatti, ha sempre investito in un parco macchine aggiornato e performante, mantenendo un approccio molto rigoroso nella selezione delle tecnologie a supporto della produzione.

L’incontro con Adriano Dal Prete ed Eleonora Luzzi ha rappresentato un passaggio decisivo. Non si è trattato di una semplice valutazione tecnica, ma di un approfondimento sul funzionamento reale del sistema e sulla logica operativa che lo governa. Questo aspetto è stato determinante nella scelta della soluzione più adatta al laboratorio.

Automazione e controllo: la scelta del Mini Compact M 3.1 Premium

Zambon Marmi ha scelto di installare il Mini Compact M 3.1 Premium, un sistema progettato per laboratori di medie dimensioni che combina compattezza e automazione completa. La macchina si distingue per una gestione autonoma delle pressate, per i cicli di lavaggio automatici e programmabili, che mantengono puliti i componenti più soggetti ad usura come la pompa fango e la filtropressa, e per la possibilità di controllo da remoto tramite smartphone.

Queste caratteristiche non rappresentano semplicemente un’evoluzione tecnologica, ma incidono direttamente sull’organizzazione del lavoro. In un laboratorio dove la qualità del prodotto finito è centrale e dove ogni progetto richiede attenzione e precisione, ridurre le attività manuali accessorie significa liberare tempo e risorse da dedicare alle lavorazioni.

“È stato subito chiaro che questa soluzione mi avrebbe permesso di risparmiare il tempo che avrei altrimenti dovuto dedicare alle attività manuali richieste da altri impianti meno automatizzati.”, spiega Omar Zambon. “Abbiamo capito subito che la logica del software avrebbe aiutato i nostri operatori a lavorare meglio, senza pensieri, permettendogli di concentrarsi sui progetti dei clienti.”

La semplicità di gestione, unita all’automazione, consente infatti di ridurre il margine di errore e di rendere il processo più stabile e prevedibile. Il sistema non richiede interventi continui e permette di mantenere sotto controllo il ciclo dell’acqua con un livello di precisione difficilmente raggiungibile con soluzioni meno evolute.

Tecnologia come leva organizzativa

Per Zambon Marmi, l’investimento in tecnologie avanzate non è una scelta occasionale, ma parte di una strategia più ampia. Anche in un contesto di rallentamento del settore, l’azienda ha deciso di proseguire nel proprio percorso di aggiornamento, consapevole che l’efficienza interna e la qualità del lavoro rappresentano fattori competitivi fondamentali.

L’introduzione del sistema Dal Prete si inserisce in questa logica. Non si tratta solo di migliorare il trattamento delle acque, ma di ottimizzare l’intero flusso produttivo, riducendo le attività non a valore e migliorando le condizioni operative all’interno del laboratorio. L’automazione dei cicli, la pulizia costante dei componenti e la possibilità di monitoraggio rendono il sistema parte integrante dell’organizzazione, non un elemento separato da gestire.

Questo approccio è particolarmente rilevante in un’azienda che lavora su progetti personalizzati e su commesse di alto livello, dove la precisione e l’affidabilità devono essere garantite in ogni fase.

Gestione dell’acqua nei laboratori lapidei

La scelta di Zambon conferma come la gestione dell’acqua sia oggi parte integrante delle decisioni strategiche di un laboratorio lapideo evoluto. Non più solo un’esigenza tecnica, ma un elemento che contribuisce direttamente all’efficienza, all’organizzazione e alla qualità del lavoro.

In questo scenario, soluzioni come il Mini Compact M 3.1 Premium permettono di affrontare il tema del riciclo dell’acqua in modo strutturato, automatizzato e coerente con le esigenze produttive contemporanee, offrendo un supporto concreto alle aziende che puntano a mantenere standard elevati nel tempo.